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BERNA - Il commercio estero elvetico ha registrato una forte ripresa in giugno e nel primo semestre dell'anno, tuttavia le cifre sono ancora ben lontane dai record del 2008.
Lo scorso mese, rispetto al giugno 2009, l'export è cresciuto del 16,3% (+12% in termini reali), ha indicato oggi l'Amministrazione federale delle dogane (AFD). Nei primi sei mesi dell'anno è stata segnata una progressione dell'8,2% a 96 miliardi (+6% reale).
Da gennaio a giugno le importazioni sono aumentate del 7,7% a 86,1 miliardi (+6% reale). La bilancia commerciale semestrale ha così evidenziato un'eccedenza di 9,9 miliardi di franchi (+12,7%). I beni importati in giugno sono in rialzo del 14,8% (+13,2% in termini reali). A parità di giorni lavorativi si ha un +12% (+7,8%) per l'export e un +10,5% (+8,9%) per l'import.
Le consegne all'estero lo scorso mese sono state trascinate dall'orologeria (+35% a 1,45 miliardi di franchi) e dall'industria metallurgica (+34,4% a 1,17 miliardi). Tali due rami hanno messo a segno rispettivamente incrementi del 19,7% (a 7,3 miliardi) e del 22,5% (a 6,26 miliardi) nel primo semestre dell'anno.
Robusta crescita in giugno anche per l'industria delle macchine e dell'elettronica, avanzata del 21,9% (a 3,34 miliardi; +4,5% a 17,4 miliardi nel semestre). L'industria chimico-farmaceutica ha registrato una progressione mensile dell'11,8% (a 6,45 miliardi) e semestrale del 10,1% (a 38,17 miliardi). In tale settore, i medicinali e i prodotti diagnostici sono saliti del 9,5% (a 5,01 miliardi) in giugno e del 7,6% su sei mesi (a 31,14 miliardi).
In giugno sono aumentate anche le esportazioni degli strumenti di precisione (+13,6% a 1,35 miliardi; +1,6% su sei mesi), l'industria tessile (+10%), quella delle materie plastiche (+8,7%), quella cartaria e delle arti grafiche (+7,2%) e quella alimentare (+6,8%), mentre è stato rilevato un tonfo del 25,5% per l'abbigliamento e del 19,8% per i veicoli.
L'Unione europea ha acquistato lo scorso mese beni svizzeri per 10,58 miliardi di franchi, in aumento del 15%, e per 57,72 miliardi nel primo semestre (+5,6%). A sua volta la Confederazione ha importato dall'UE rispettivamente merci per 11,72 miliardi (+8,1%) e 68,14 miliardi (+7,6%).
Forte crescita per le forniture alla Germania in giugno: +17,2% a 3,36 miliardi. Ancor più marcato l'incremento verso l'Italia, attestatosi al 21,4% (a 1,62 miliardi), mentre gli acquisti della Francia hanno registrato una progressione più contenuta (+8,9% a 1,46 miliardi).
Le consegne agli Stati Uniti sono salite del 20,5% a 1,57 miliardi lo scorso mese e aumentate dell'11,3% nel semestre (a 9,34 miliardi).

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SDA-ATS