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Il commercio estero svizzero si è ripreso nel 2010, dopo la forte contrazione registrata l'anno precedente. Nonostante il vigore del franco, le esportazioni sono cresciute del 7,1% a 193,3 miliardi di franchi, mentre le importazioni sono aumentate dell'8,4% a 173,7 miliardi, ha reso noto oggi l'Amministrazione federale delle dogane (AFD).

Nel 2009 le esportazioni erano crollate del 12,6% e le importazioni del 14,3%. Con 13 miliardi di franchi in meno per ogni direzione di traffico i valori del 2010 sono tuttavia lontani da quelli dell'anno record 2008, rileva l'AFD. La bilancia commerciale ha chiuso il 2010 con un'eccedenza di 19,6 miliardi, in calo del 3,8% rispetto al 2009.

Nel solo mese di dicembre l'export ha registrato un incremento del 6,9% a 15,4 miliardi di franchi; in termini reali risulta una progressione del 10,9%. Le importazioni sono aumentate dell'8,2% (reale: +10,5%) a 14,2 miliardi di franchi. A parità di giorni lavorativi l'export segna un +3% (reale: +6,9%), l'import +4,2% (+6,4%).

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SDA-ATS