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In aprile il commercio esterno svizzero si è evoluto in modo negativo: sia le esportazioni (-5,1% a 16,3 miliardi di franchi) sia le importazioni (-8,1% a 13,4 miliardi) sono calate, indica stamani l'Amministrazione federale delle dogane in un comunicato.

I prezzi delle merci importate ed esportate sono scesi sensibilmente soprattutto a causa del franco forte. Per l'export i prezzi sono calati del 3,8%: la diminuzione a livello nominale è stata del 5,1% e dell'1,3% in termini reali. La bilancia commerciale registra comunque un'eccedenza di 2,9 miliardi di franchi.

Tre quarti dei settori d'esportazione hanno subito un calo degli introiti. Il settore chimico-farmaceutico ha segnato una contrazione del 13%, aggiunge la nota.

Dal canto loro le esportazioni orologiere in apriole sono diminuite: su base annua il calo è dello 0,8% a 1,8 miliardi di franchi. Grazie a un buon andamento in marzo, il risultato cumulato da gennaio rimane comunque in crescita (+2,1%).

Gli orologi in metalli preziosi e in particolare quelli in oro hanno fatto segnare una diminuzione sensibile, contribuendo al calo dell'intero settore, indica oggi la Federazione orologiera in un comunicato. Il calo di questi prodotti ha raggiunto il 9% in termini di valore e il 15% in volume.

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SDA-ATS