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Bottiglie di vino (archivio)

KEYSTONE/AP/Petar Petrov

(sda-ats)

Si fanno più severi i controlli sui commercianti di vino: lo scorso anno sono state sottoposte a ispezione 1269 aziende del ramo e 21 sono state denunciate perché avevano proceduto a "tagli" illeciti o utilizzato etichette non conformi.

Ad altre 495 sono state mosse critiche di minore entità di natura formale e amministrativa, secondo cifre fornite oggi dal Controllo svizzero del commercio de vini (CSCV) e l'Associazione dei chimici cantonali.

"Le motivazioni principali di una denuncia sono state ancora una volta il taglio non autorizzato del vino e l'errata etichettatura", ha dichiarato il direttore del CSCV Phlippe Hunziker, citato in un comunicato.

I commercianti che si affacciano per la prima volta sul mercato non conoscono a sufficienza le disposizioni in vigore, affermano i due organi di sorveglianza: sulle aziende controllate nel 2015 circa l'80% è stato infatti oggetto di un reclamo. Nella maggior parte dei casi sono state riscontrate irregolarità contabili e a livello di documentazione.

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SDA-ATS