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Le persone che abusano di alcool dovranno assumersi personalmente i costi delle cure mediche somministrate d'urgenza o di un soggiorno in celle "anti-sbornia". Per 16 voti contro 8, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSS) del Nazionale ha approvato un progetto in questo senso che sarà posto in consultazione in primavera.

La maggioranza della commissione intende così rafforzare la responsabilità individuale, ma anche suscitare un dibattito nella società. La minoranza teme invece di metter mano in un ingranaggio che va contro i fondamenti dell'assicurazione malattia, facendo prevalere il principio di causalità, comunicano oggi i servizi del Parlamento.

Secondo il progetto, elaborato sulla base di un'iniziativa parlamentare di Toni Bortoluzzi (UDC/ZH) le persone che ricevono cure mediche in seguito a un consumo eccessivo di alcool dovranno farsi carico della totalità dei costi provocati. Spetterà al Consiglio federale definire cos'è un consumo eccessivo.

L'assicurato non sarà tenuto a partecipare ai costi se può provare che non è responsabile del suo abuso di alcool o che deve seguire un trattamento. Inoltre, se è seguito da almeno sei mesi per la sua dipendenza dall'alcool, sarà ritenuto non responsabile del suo consumo eccessivo.

La nuova legislazione, se entrerà in vigore, sarà limitata a cinque anni, periodo in cui il Consiglio federale dovrebbe valutarne scientificamente l'effetto.

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SDA-ATS