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Commissione CN: protezione ambasciate definitivamente ai cantoni

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 aprile 2012 - 17:31
(Keystone-ATS)

La protezione delle ambasciate e la sicurezza del trasporto aereo devono definitivamente essere attribuite alla competenza dei cantoni. Per la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale, la proroga fino al 2015 dell'aiuto fornito dall'esercito, proposta dal Consiglio federale, dev'essere l'ultima.

La decisione è stata presa con 15 voti contro 9, ha precisato la presidente della commissione Chantal Galladé (PS/ZH). Per la maggioranza, questi compiti spettano ai cantoni, ai quali occorre ora dunque concedere il tempo per reclutare nuovi agenti. La Confederazione deve intervenire soltanto a titolo sussidiario.

Il progetto, che dovrà ancora essere discusso dal plenum, prevede di prorogare, pur diminuendolo, il sostegno ai cantoni di Zurigo, Berna, Vaud e Ginevra. Il numero dei militi impegnati presso le rappresentanze diplomatiche dovrebbe progressivamente scendere a un minimo di 125-80, tra il 2013 e il 2014. Dovrà essere ulteriormente ridotto, se possibile, nel 2015.

Le spese diminuiranno da 38,78 a 38,36 milioni di franchi all'anno per la Confederazione e aumenteranno da 2,54 a 3,13 milioni per i cantoni. Con 22 voti contro 3, la commissione non ha voluto ridurre la parte federale della fattura dal 90% al 50%. Con 18 voti a 7, essa ha anche respinto una proposta intesa a vietare il ricorso alle imprese di sicurezza private.

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