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Il tribunale di Como ha condannato a trent'anni di carcere un 52 anni, residente a Pioltello (Milano) ritenuto uno degli esecutori della clamorosa rapina a due furgoni portavalori l'8 aprile 2013 sull'autolaghi, all'altezza di Turate.

L'assalto effettuato con tecniche militari, con camion dati alle fiamme e messi di traverso per bloccare il traffico, fu compiuto da una quindicina di persone e consentì alla banda di impossessarsi di un carico di dieci milioni di euro in oro diretti in un caveau svizzero trasportati da due furgoni dell'azienda Battistolli di Vicenza.

Il 52enne, che non aveva optato per il rito abbreviato e ha scelto il processo a dibattimento, è stato condannato a vent'anni per rapina e altri dieci anni in continuazione per una lunga serie di reati: minaccia aggravata alle guardie giurate, porto di armi da guerra, ricettazione e furto dei mezzi usati per l'assalto, incendio dei Tir, danneggiamento delle strutture autostradali. La condanna ricalca le richieste del pm.

L'altra persona arrestata per questa rapina, un 45enne di Andria, era già stata condannata a 20 anni con rito abbreviato.

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SDA-ATS