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Alcuni migranti presenti a Como (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/TI-PRESS/FRANCESCA AGOSTA

(sda-ats)

Quattro persone sono state arrestate tra ottobre e ieri per aver trasportato illegalmente da Como verso la Svizzera oltre 200 migranti irregolari. Gli arrestati sono tutti cittadini ghanesi fra i 21 e i 39 anni, regolarmente residenti in Italia.

I quattro avvicinavano i migranti in attesa a Como di proseguire il loro viaggio verso il Nord Europa, in particolare nelle stazioni ferroviarie di Como Borghi e Camerlata, nelle mense pubbliche e nelle vicinanze del centro della Croce Rossa di via Teodolinda, offrendo di trasportarli in Svizzera.

Per ciascun migrante, portato in auto a Lugano o Zurigo, il gruppo chiedeva tra i 90 e i 150 euro. Gli ingressi in Svizzera avvenivano soprattutto dal valico di Ronago-Ponte Faloppia, non presidiato dalle forze dell'ordine, nel tardo pomeriggio e prima serata. Solo a ottobre 2016 gli inquirenti hanno documentato almeno 45 passaggi dell'auto del gruppo dal valico di Crociale Mulini.

La prima fase dell'inchiesta congiunta tra Polizia italiana e svizzera si è chiusa lo scorso 13 dicembre con l'arresto di una cittadina ghanese di 23 anni, mentre trasportava tre migranti irregolari in Svizzera dal valico di Ronago. Poco dopo è finito in manette un complice di 24 anni. Sono stati poi identificati gli altri due componenti del gruppo, arrestati ieri.

SDA-ATS

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