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Un'immagine dell'inaugurazione del traforo del Lötschberg avvenuto 10 anni fa (foto d'archivio).

KEYSTONE/MARTIN RUETSCHI

(sda-ats)

Esattamente dieci anni fa veniva inaugurato il tunnel di base del Lötschberg, all'epoca la galleria ferroviaria più lunga della Svizzera.

Da allora, 314'814 treni hanno percorso i 35 chilometri che separano Frutigen (BE) da Rarogne (VS), osserva oggi in una nota la compagnia BLS, che gestisce l'infrastruttura.

La cerimonia si svolse il 15 giugno 2007, davanti a oltre 1200 persone e alla presenza dell'allora ministro dei trasporti Moritz Leuenberger, accompagnato da Jacques Barrot, che era vice presidente della Commissione europea.

Attualmente vi transitano 30'000 convogli all'anno e può far fronte al passaggio di 110 treni ogni giorno (60 merci e 50 viaggiatori). Tuttavia, dalla sua apertura, il tunnel è utilizzato all'80% della propria capacità massima, indica la portavoce della BLS Helene Soltermann.

Approfittando del collegamento, il traffico merci è esploso su quest'asse, aumentando del 408% rispetto al 1999 e stabilendo l'anno scorso un nuovo record di tonnellate lorde trasportate, attestatesi a 33 milioni, indica la BLS.

Per i passeggeri, l'entrata in funzione della galleria ha ridotto di un'ora il tempo di percorrenza della tratta. Ciò ha migliorato l'attrattiva del Lötschberg, tanto che il numero medio di viaggiatori quotidiani è passato da 7600 a più di 13'000.

L'investimento di 5,3 miliardi di franchi per portare a compimento l'opera si è dimostrato pagante, sottolinea la BLS. Insieme al tunnel di base del San Gottardo, l'asse Lötschberg-Sempione costituisce la colonna vertebrale del trasporto di merci fra i porti di Genova e Rotterdam.

La BLS ha inoltre specificato di consacrare annualmente 20 milioni di franchi alla manutenzione e alla gestione del traforo. Questi costi sono coperti nella misura dell'80% dalle tasse di transito, stando a Soltermann. Esse saliranno ancora prossimamente.

Il futuro si prospetta ancora roseo per il Lötschberg. L'apertura del tunnel di base del San Gottardo non dovrebbe influenzare il traffico ferroviario fra Altipiano e Vallese, ha dichiarato la portavoce. Da notare che in un decennio solo lo 0,13% dei treni ha dovuto essere deviato a causa di problemi sulla linea. Nessun incidente grave si è verificato: gli inconvenienti si sono limitati alla panne di tre convogli con conseguente trasbordo di passeggeri.

SDA-ATS

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