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La gran parte dei reclami alla Seco per concorrenza sleale concerneva chiamate telefoniche pubblicitarie (foto pretesto).

KEYSTONE/CHRISTOF SCHUERPF

(sda-ats)

Meno reclami per concorrenza sleale: nel 2016 la Segreteria di stato dell'economia (Seco) ne ha registrati 25'875, l'11% in meno dell'anno prima. Si tratta del primo arretramento dal 2012.

La gran parte degli esposti (quasi 24'000) concerneva chiamate telefoniche pubblicitarie indesiderate, in particolare in relazione all'assicurazione malattia. Altri reclami avevano a che fare con pratiche commerciali sleali, annuari-bidone e problemi con la vendita per corrispondenza, si evince dai dati pubblicati su Die Volkswirtschaft/La Vie économique, periodico in tedesco e francese della Seco e del Dipartimento dell'economia.

A chiamare in causa i controllori sono stati soprattutto i consumatori: solo 866 segnalazioni provenivano da imprese. Nonostante l'arretramento rispetto al 2015 la Seco ritiene che sia ancora troppo presto per parlare di un cambiamento di tendenza.

Dagli uffici di Berna sono partite 76 lettere di ammonimento. In 27 casi è stata sporta denuncia penale: in evidenza le pratiche commerciali sleali (15) e le chiamate pubblicitarie nonostante l'asterisco nell'elenco telefonico (6).

SDA-ATS

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