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Congo: Onu denuncia violazione diritti umani a vigilia voto

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 novembre 2011 - 09:05
(Keystone-ATS)

Un nuovo rapporto pubblicato dall'Alto Commissariato dei diritti umani e dalla Missione Onu in Congo (Monusco), denuncia una serie di violazioni dei diritti umani verificatesi nel periodo pre-elettorale nella Repubblica Democratica del Congo. Secondo il documento sono almeno 188 gli incidenti verificatisi tra il 10 novembre 2010 e il 30 settembre 2011.

Per i funzionari del Palazzo di Vetro episodi di questo genere minacciano in modo grave lo svolgimento di elezioni libere e democratiche, e aprono la strada alle violenze dopo il voto del 28 novembre prossimo. "Tenendo conto degli scontri seguiti al sondaggio del 2006, queste elezioni rappresentano una sfida importante per la sicurezza e il consolidamento della democrazia nel paese", ha dichiarato l'Alto Commissario per i diritti umani Navy Pillay.

Il rapporto esorta il governo congolese a cooperare con la società civile per promuovere il rispetto dei diritti umani, ed invita la comunità internazionale a intensificare gli sforzi per lo svolgimento di elezioni libere ed eque. Le intimidazioni, le minacce, le violenze e gli arresti arbitrari che abbiamo documentato sono inaccettabili, ha ribadito la Pillay. L'unica soluzione è la tolleranza zero contro una serie azioni che limitano gravemente l'esercizio del diritto di voto e delle maggiori libertà degli esseri umani.

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