Navigation

Consegnate petizioni per accoglienza rifugiati da isole greche

Rifugiati provenienti dall'isola di Lesbos sbarcano al porto del Pireo, vicino Atene (foto d'archivio) KEYSTONE/AP/Petros Giannakouris sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 giugno 2020 - 12:08
(Keystone-ATS)

Evacuazione dei campi profughi nelle isole greche e accoglienza del maggior numero possibile di rifugiati in Svizzera: è quanto chiedono circa 50'000 persone e 130 organizzazioni con tre petizioni consegnate oggi al Consiglio federale.

Le petizioni - si legge in un comunicato - esortano la Svizzera ad impegnarsi per la protezione di queste persone minacciate e per una riforma dell'accordo di Dublino. Le tre analoghe petizioni sono state promosse da "Evacuare ora", un'alleanza di 130 organizzazioni, da Amnesty International e dalla rete migrationscharta.ch.

Le organizzazioni lamentano che la situazione per le persone bloccate nelle isole greche è stata drasticamente aggravata nelle ultime settimane dalle tensioni sul confine turco-greco e dal coronavirus. Migliaia di rifugiati - si legge - sono rinchiusi in campi completamente isolati e sovraffollati, in condizioni umanitarie e sanitarie disastrose.

"Finora la Svizzera ha accolto solo 23 minorenni non accompagnati. Questo è del tutto inadeguato e non soddisfa le esigenze di protezione di migliaia di persone vulnerabili", dichiara, citata nella nota, Alexandra Karle, direttrice della sezione svizzera di Amnesty International.

I firmatari criticano il fatto che la Svizzera è stata finora praticamente inattiva e, come membro del sistema Dublino, impedisce l'entrata alla maggior parte dei rifugiati. Sempre in nome dell'accordo di Dublino, la Svizzera rimpatria sistematicamente i richiedenti l'asilo che sono stati registrati per la prima volta in un altro Paese.

Le petizioni esortano perciò la Svizzera a sostenere una riforma dell'accordo di Dublino a livello europeo e a partecipare alla creazione di un sistema di solidarietà nella distribuzione dei rifugiati.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.