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Nei consigli di amministrazione delle 30 principali imprese quotate alla Borsa svizzera c'è qualche donna in più, aumenta la percentuale di svizzeri e si abbassa l'età. È quanto emerge da una indagine condotta dalla società di consulenza Heidrick & Struggles.

Al termine delle varie assemblee generali, le donne risultano aumentate da 61 a 64 e rappresentano il 21,2% del totale degli amministratori. Globalmente gli amministratori sono 302 . Su 26 amministratori eletti quest'anno solo sei sono donne (23%) mentre altre tre donne hanno lasciato il loro mandato.

Solo due imprese, Kühne + Nagel e SGS, hanno CdA interamente maschile. La quota più elevata di donne invece è quella dell'assicuratore Zurich Insurance con il 45,5%. In altre sette multinazionali - Adecco, Clariant, Lindt & Sprüngli, Nestlé, Swatch Group, Swisscom e UBS - la proporzione femminile supera il 30%.

L'età media dei nuovi eletti è di 55 anni, contro 65 anni per i predecessori. Il 40% ha un passaporto svizzero, mentre fra gli uscenti la quota di stranieri era dell'80%. La società di consulenza sottolinea inoltre che le competenze nel settore sono uno dei criteri che torna di moda: oltre la metà (15) dei nuovi amministratori hanno un lunga esperienza nel campo dell'impresa che dirigono.

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SDA-ATS