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Il capo del Dipartimento federale dell'economia (DFE) Johann Schneider-Ammann e i viticoltori sono concordi che occorre rafforzare le misure di promozione del vino svizzero. Lo hanno sottolineato nel corso di un incontro oggi a Berna, dedicato soprattutto alle difficoltà attuali nello smercio di alcune categorie di vini.

La delegazione vitivinicola guidata dal Consigliere nazionale Laurent Favre si è detta preoccupata per l'abbondanza della vendemmia del 2011 e la flessione del consumo che ha interessato soprattutto i vini svizzeri. Gli agricoltori hanno quindi chiesto al governo di promuovere i vini a livello regionale e di modificare il sistema di ripartizione del contingente d'importazione.

Schneider-Ammann ha dal canto suo spiegato che il Consiglio Federale non è entrato nel merito di un cambio di regime d'importazione e che un altro sistema di ripartizione del contingente non consentirebbe di far fronte alle sfide attuali.

Per gli impegni internazionali assunti, il contingente deve essere interamente messo a disposizione. Vincolarne la ripartizione agli acquisti di vini svizzeri creerebbe soltanto un traffico di quote di contingente, senza avere alcun effetto positivo per lo smercio dei prodotti elvetici, afferma il DFE in un comunicato.

Il Consigliere federale bernese si è però detto disponibile a esaminare con i professionisti e l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) tutte le opzioni per rafforzare la promozione dei vini svizzeri e per riguadagnare la parte di mercato persa negli ultimi anni.

Prossimamente sarà organizzato un altro incontro tra governo e viticoltori.

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SDA-ATS