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"L'impunità per gli atti di razzismo deve finire e le forze dell'ordine e i magistrati devono dare piena attuazione alle leggi emanate per combattere questo fenomeno": lo ha dichiarato il commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa, Nils Muiznieks, alla fine della sua visita di 5 giorni in Grecia.

Secondo i dati raccolti da diverse organizzazioni, tra l'ottobre del 2011 e dicembre 2012 si sarebbero verificati oltre 200 attacchi razzisti. Ma secondo il commissario questa è solo la punta dell'iceberg.

"L'uccisione ad opera di 2 delinquenti, uno dei quali legato al partito neo-nazista Alba Dorata, di un lavoratore pakistano due settimane fa ad Atene ha giustamente allarmato le autorità, che si mostrano più determinate nel combattere il razzismo", ha detto Muiznieks.

Ma secondo il commissario, le 70 unità anti razzismo della polizia e la nomina di un procuratore ad Atene che si occupi di questo tipo di crimini non è sufficiente. Non solo queste strutture vanno dotate delle risorse necessarie per agire ma il governo deve anche prevedere misure che garantiscano l'integrazione di tutti gli immigrati regolari.

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SDA-ATS