Dopo il Consiglio nazionale, anche gli Stati hanno dato il via libera (30 voti a 7) alla partecipazione della Svizzera all'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (EASO).

Per la maggioranza è importante che la Svizzera partecipi ad attività multilaterali in materia di asilo e contribuisca così attivamente a consolidare il sistema Dublino. Una minoranza costituita da esponenti dell'UDC ha respinto l'accordo, giudicando il rapporto costi-benefici poco soddisfacente.

L'Ufficio (European Asylum Support Office, EASO) è stato aperto ufficialmente il 19 giugno 2011 a Malta. È stato istituito per rafforzare la cooperazione a livello pratico nel settore dell'asilo e sostenere gli Stati membri dell'Unione europea (Ue) nell'adempimento dei loro obblighi a livello europeo e internazionale per la tutela delle persone bisognose di protezione.

La partecipazioni a EASO è proporzionale al prodotto interno lordo (Pil). Tenuto conto che per il 2015 l'EASO ha preventivato 16 milioni di euro, la Confederazione dovrebbe versare un contributo pari a circa 816'000 franchi. Si tratta di costi che già figurano nel preventivo 2015.

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