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Consiglio diritti umani: Burkhalter, progressi in Svizzera da 2008

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 ottobre 2012 - 10:24
(Keystone-ATS)

Il consigliere federale Didier Burkhalter ha presentato oggi a Ginevra davanti al Consiglio dei diritti umani il rapporto globale della Svizzera. Il ministro degli esteri elvetico ha rilevato i progressi realizzati dal precedente esame nel 2008, in particolare nella lotta contro le discriminazioni, la violenza della polizia e quella domestica, l'integrazione degli stranieri e la parità dei sessi.

Burkhalter ha esposto i provvedimenti presi in questi ambiti negli ultimi quattro anni. "Il Consiglio federale considera che il livello di protezione dei diritti umani in Svizzera sia buono. Ma nessun paese, nemmeno quelli in cui i diritti umani sono meglio rispettati, può e deve mostrare eccessivo compiacimento al riguardo", ha dichiarato il ministro.

Il rispetto dei diritti umani - ha aggiunto - "rimane un compito costante. Ogni governo e ogni cittadino deve impegnarvisi ogni giorno". Come ogni paese membro dell'Onu, deve presentare ogni quattro anni un rapporto sul rispetto dei diritti umani. Gli altri paesi possono denunciare in un pubblico dibattito le eventuali lacune e presentare raccomandazioni.

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