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Consiglio federale: Levrat per un Verde, Rösti per statu quo

Il presidente socialista Christian Levrat è per l'elezione di Regula Rytz in Consiglio federale. Il presidente dell'UDC Albert Rösti difende invece lo status quo. KEYSTONE/PETER KLAUNZER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 dicembre 2019 - 10:13
(Keystone-ATS)

Il presidente del Partito socialista Christian Levrat sarebbe favorevole all'elezione di un esponente dei Verdi in Consiglio federale, mentre il presidente dell'Unione democratica di centro Albert Rösti difende lo status quo.

A La Matin Dimanche, Levrat ha detto che per il Partito popolare democratico "l'unica possibilità di sopravvivenza nel Consiglio federale" è di eleggere il prossimo 11 dicembre la verde Regula Rytz invece del liberale radicale Ignazio Cassis.

Il PPD ha però già indicato che non voterà per un verde, e per il presidente del PS questa strategia è "un suicidio politico". Levrat intende soprattutto mettere in guardia il PPD. "Voglio che questo partito rimanga in Consiglio federale", afferma, "ma il PPD deve valutare lucidamente la situazione.

"Considerando che la stabilità dell'attuale formula magica ha la precedenza su tutto, come affermano PLR e UDC, i popolari democratici stanno condannando il loro unico seggio per il 2023. Perché i Verdi resteranno davanti", dice Levrat.

A suo parere "non c'è nessun motivo di aspettare" per portare i Verdi al governo, dato che questi ultimi sono ora la quarta forza politica del paese. E secondo l'interpretazione del presidente socialista la cosiddetta formula magica richiede che tutte le maggiori formazioni siano rappresentate nel governo.

"Ma soprattutto - aggiunge - non capisco perché l'UDC e il PPD debbano mantenere in Consiglio federale una maggioranza che non hanno più in Parlamento".

Difende invece lo status quo il presidente democentrista Albert Rösti. In un'intervista al SonntagsBlick, egli respinge l'idea del presidente del PPD Gerhard Pfister mettersi in contatto con tutti i partiti prima dell'elezione del Consiglio federale per proporre un accordo sulla rappresentanza delle principali forze politica in governo. "Non ho mai rifiutato una discussione, ma non credo che le parti troveranno una soluzione migliore in questo momento", dice Rösti.

Il politico bernese critica poi l'attacco della consigliera nazionale Regula Rytz la mandato del ministro PLR Ignazio Cassis: "L'attacco alla Svizzera italiana è incomprensibile. La rappresentanza regionale è sancita dalla Costituzione".

UDC, PLR e PPD hanno già dichiarato che non sosterranno la candidatura del Rytz per il Consiglio federale. I Verdi liberali avranno un colloquio con l'esponente dei Verdi martedì prossimo e poi decideranno. Il gruppo socialista alle Camere non ha ancora espresso alcun sostegno, ma secondo Levrat "non c'è motivo di mantenere i Verdi all'opposizione".

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