È necessaria una rete di trasmissione sicura in grado di collegare tutti gli organi della Confederazione, dei Cantoni e di terzi indispensabili per la sicurezza e l'approvvigionamento del Paese anche in situazione di crisi.

Per questo motivo il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento delle difesa (DDPS) di presentare un progetto. I costi previsti si aggirano sui 55-60 milioni di franchi.

L'Esercitazione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza condotta lo scorso anno ha dimostrato che in una situazione d'emergenza nazionale i mezzi di comunicazione ordinari cesserebbero di funzionare.

È importante quindi istituire una rete di dati capillare a prova di crisi per garantire il collegamento fra Confederazione e Cantoni, come quella di cui dispone l'esercito.

La futura Rete integrata Svizzera per la sicurezza – che collega governo, i Dipartimenti, i Cantoni e i gestori di infrastrutture critiche (ad es. centrali nucleari e aeroporti nazionali) – sarà utilizzata anche per le comunicazioni quotidiane e lo scambio di dati sicuro.

La rete utilizzerà l'infrastruttura a fibre ottiche già esistente o prevista e componenti di rete di altri servizi federali civili.

Gli investimenti sono stimati a 55‒60 milioni di franchi, ma il numero esatto dei punti di connessione deve ancora essere definito. I costi d'esercizio annuali si aggireranno attorno agli 11 milioni di franchi.

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