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Consiglio nazionale: matrimoni forzati perseguiti d'ufficio

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 febbraio 2012 - 10:27
(Keystone-ATS)

I matrimoni forzati devono essere perseguiti d'ufficio. Lo ha deciso questa mattina il Consiglio nazionale con 128 voti contro 51 e 3 astenuti, accogliendo la proposta del Consiglio federale. L'intero progetto è nato per iniziativa dello stesso parlamento, quando il governo si era invece pronunciato per lo statu quo. Il progetto passa ora agli Stati.

Il perseguimento d'ufficio permetterà di andare incontro alla vittima, dato che non dovrà più sporgere denuncia di propria iniziativa. Gli ufficiali dello stato civile dovranno sincerarsi che i futuri sposi siano entrambi consenzienti.

Le autorità che constateranno una coercizione, non dovranno soltanto rifiutarsi di celebrare il matrimonio, com'è già oggi il caso, ma anche sporgere denuncia alle autorità competenti.

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