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Gli ex consiglieri federali devono essere liberi di assumere qualsivoglia mandato nell'economia privata una volta lasciato il Governo. È quanto pensa il Consiglio degli Stati che oggi, per la seconda volta, non è entrato in materia su un progetto del Nazionale che si prefiggeva di introdurre alcune restrizioni per evitare possibili conflitti di interesse. Il dossier è quindi archiviato.

Il problema dei potenziali conflitti d'interesse era emerso quando l'ex ministro dei trasporti Moritz Leuenberger, tre settimane dopo le dimissioni dall'esecutivo, si era fatto eleggere nel consiglio d'amministrazione di Implenia, il numero uno svizzero della costruzione.

Per evitare il ripetersi di situazioni simili, la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale aveva proposto una modifica legislativa che limitasse i futuri mandati degli ex ministri, introducendo un termine d'attesa di due anni.

La settimana scorsa, analizzando per la seconda volta questo dossier, il Nazionale aveva ribadito per 101 voti a 74 e 8 astenuti questa posizione. Gli Stati non erano invece entrati nel merito una prima volta, posizione confermata oggi.

SDA-ATS