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Consumatori: chiesta più protezione per acquisti in rete

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 marzo 2012 - 07:54
(Keystone-ATS)

In occasione della Giornata mondiale dei diritti dei consumatori, che ogni anno si celebra il 15 marzo, tre organizzazioni elvetiche di categoria rendono attenti agli acquisti su internet, per i quali la protezione in Svizzera è ritenuta insufficiente. Chiedono quindi alla politica di correre ai ripari.

Le tre associazioni - SKS, FRC e acsi - rilevano in una nota congiunta che la Svizzera è in ritardo sugli altri paesi europei, e dovrebbe allinearsi alla normativa dell'UE. In concreto chiedono, tra l'altro, che acquistando merce su internet sia abbia il diritto di rispedirla e ottenere il rimborso, anche quando il prodotto non è giunto entro il termine fissato.

L'origine di questa Giornata dei consumatori risale al 15 marzo 1962, data in cui l'allora Presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy definì alcuni fondamentali diritti dei consumatori. Da quel momento, il 15 marzo rappresenta ogni anno un'occasione per riflettere sul ruolo dei consumatori nonché sui loro diritti e doveri.

La giornata è stata tuttavia celebrata per la prima volta nel 1983. Due anni dopo, il 9 aprile 1985, l'assemblea generale delle Nazioni Unite ha accettato le linee guida dell'ONU sulla tutela dei consumatori.

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