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Consumi: ogni settimana più di un chilo di carne a testa

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 aprile 2011 - 10:24
(Keystone-ATS)

Più carne sulla tavola degli svizzeri: sull'insieme del 2010 il consumo medio per abitante è stato di 53,6 chilogrammi per un totale di 427'138 tonnellate, un dato in crescita del 3,3% rispetto all'anno precedente. Pro capite, tenendo conto dell'incremento demografico, la progressione è stata del 2,3%.

Al primo posto nei favori della popolazione elvetica continua a figurare la carne di maiale, con un aumento del 3,9% a 201'919 tonnellate. Seguono - rende noto l'associazione di categoria Proviande - la carne di manzo (89'254 tonnellate; +2,9%), il pollame (87'665; +3,0%) e la carne di agnello (9'840; +2,1%). Solo il consumo di carne di vitello ha registrato un calo: -1,5% a 25'116 tonnellate.

Circa l'80% della carne che finisce sul piatto dei consumatori è di origine svizzera, con punte del 98,4% per il vitello e del 94,5% per il maiale. Per il manzo la percentuale è dell'84,5% e per il pollame del 50,3%. Il valore più basso è quello relativo alla selvaggina, con il 22,2%.

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