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Consuntivi 2011 migliori dei budget in molti cantoni

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 aprile 2012 - 16:40
(Keystone-ATS)

Come negli anni precedenti, nel 2011 la maggior parte dei cantoni ha chiuso i conti con un'eccedenza, soprattutto dovute a entrate fiscali superiori al previsto. Tuttavia all'orizzonte s'intravvedono già nuvole nere.

Fino ad oggi sono stati presentati i consuntivi di 22 cantoni: 17 hanno registrato un'eccedenza, mentre cinque hanno chiuso in rosso. Tra questi ultimi vi è Zurigo, che invece di +192 milioni di franchi ha subito un disavanzo di 1,7 miliardi. Questo deficit record è dovuto al programma di risanamento della cassa pensioni cantonale BKV, per il quale sono sono previsti 2,6 miliardi di franchi. Senza questo effetto straordinario risulterebbe un'eccedenza di 894 milioni.

Hanno terminato l'anno con un disavanzo anche i cantoni di San Gallo (-64,8 milioni), Svitto (-48,3 milioni), Sciaffusa (-11,4 milioni) e Appenzello Esterno (-5,3 milioni).

Molti cantoni hanno presentato consuntivi nettamente migliori dei preventivi, in primis Vaud, che invece dei +3 milioni attesi ha chiuso i conti con un'eccedenza di 343 milioni, principalmente per i maggiori introiti fiscali. Molto meglio del previsto hanno fatto anche Basilea Città (+217,3 milioni invece di +52,5), Grigioni (+103 milioni invece di -20) e Ticino (+16,3 milioni invece di -133,2). Peggiori del budget, ma ancora positivi, sono invece i consuntivi dei cantoni di Berna, Giura e Appenzello Interno.

La pianificazione finanziaria è influenzata e resa difficile da fattori differenti a seconda del cantone. Ormai le differenze tra preventivi e consuntivi sono però meno marcate che negli ultimi anni.

Christian Wanner, presidente della Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDF), spiega questa tendenza soprattutto con la modernizzazione della contabilità. Oggi i rapporti intermedi nel corso dell'anno sono molto più precisi e permettono una migliore pianificazione, indica Wanner all'ats. Gioca naturalmente un ruolo anche una migliore disciplina di bilancio.

Secondo il presidente della CDF il fatto che in svariati cantoni le entrate fiscali, soprattutto delle persone giuridiche, siano molto superiori rispetto al previsto è dovuto alla prudenza mostrata in relazione alla crisi economica.

Tuttavia il futuro si prospetta meno roseo, rileva Wanner. Da un lato il nuovo sistema di finanziamento ospedaliero graverà fortemente sui conti cantonali: per il solo 2012 la CDF si attende spese supplementari di complessivamente un miliardo di franchi circa, con tendenza al rialzo.

Inoltre non è ancora chiaro quanto denaro verserà la Banca nazionale svizzera (BNS) nelle casse cantonali. Per evitare un peggioramento dei conti - sottolinea Wanner - i cantoni dovranno dar prova di una disciplina di bilancio rigorosa.

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