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Conte all'Onu, Italia ha avviato stagione riformatrice

Il premier italiano Giuseppe Conte. KEYSTONE/AP/FRANK FRANKLIN II sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 settembre 2019 - 07:28
(Keystone-ATS)

"L'Italia ha avviato una nuova stagione riformatrice".

Così il premier italiano Giuseppe Conte, parlando dal palco della 74ma Assemblea generale delle Nazioni Unite, si rivolge ai leader mondiali e presenta il progetto al centro dell'azione del suo governo. Un progetto - sottolinea - che ha come obiettivo quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Il presidente del consiglio, al suo secondo anno al Palazzo di Vetro, parla di un'azione di ampio respiro necessaria per realizzare un futuro che sia davvero sostenibile per le prossime generazioni. "Non bisogna cadere nell'errore di cedere ad un facile consenso, un consenso a breve termine". "Tante sono le sfide a cui siamo chiamati", afferma il premier, "e possiamo avere successo solo se agiamo con coraggio, determinazione e visione e ascoltando la voce di reclama un mondo migliore. Il dovere di noi governanti è di ascoltare queste voci e riuscire a tradurle in atti concreti".

Chiaro il riferimento alla generazione Greta, la cui protesta per i cambiamenti climatici è stata più che mai protagonista di queste giornate all'Onu. "Continueremo a seguire e incoraggiare la mobilitazione dei cittadini e dei giovani", assicura Conte, ricordando come l'accordo di Parigi per l'Italia "è un punto di partenza essenziale".

Spazio anche per l'immigrazione: "Oggi l'Italia non è più sola, e l'Unione europea ha l'occasione di fare la sua parte senza ulteriore indugio in modo serio e risolutivo", afferma pensando all'accordo raggiunto a Malta che rappresenta per l'Italia "una svolta". Ma non basta: "Non possiamo transigere nell'assicurare un sistema di rimpatri rigoroso ed efficace per gli immigrati irregolari".

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