Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERNA - In un anno in Svizzera il numero di articoli contraffatti sequestrati alla dogana è quasi raddoppiato, passando da 1297 nel 2008 a 2402 nel 2009. Lo ha comunicato oggi la piattaforma elvetica "Stop alla pirateria". Si tratta soprattutto di borse, capi di abbigliamento, medicinali e orologi.
La maggior parte dei "falsi" sono borse e accessori (40,8%), vestiti (24,2%) e orologi (12,2%), sequestrati a causa della violazione della legge sui marchi. A ciò si aggiungono anche infrazioni alla legge sugli agenti terapeutici (1154 casi nel 2009 contro 687 nel 2008) e alla legge sul controllo dei metalli preziosi (1065 casi contro 1085).
Il 74% della merce contraffatta proviene dalla Cina, i farmaci invece spesso giungono dall'India, ha precisato la piattaforma. I viaggiatori acquistano prevalentemente merce falsa in Thailandia, Turchia e nell'Unione europea.
I casi di confische riguardante il traffico commerciale sono passati da 1176 nel 2008 a 1622 nel 2009 e quelli concernenti il traffico turistico da 121 a 780, ha aggiunto la piattaforma nella nota.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS