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Controllo speciale di Credit Suisse negli Usa concluso

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 marzo 2012 - 18:58
(Keystone-ATS)

La Federal Reserve (Fed) ha concluso il controllo speciale di Credit Suisse (CS), che aveva avviato nel 2009 a causa delle violazioni commesse dalla banca elvetica nei confronti di sanzioni statunitensi. Lo indica oggi la Fed in un breve comunicato.

All'epoca CS aveva dovuto pagare una multa di 536 milioni di dollari. La Fed aveva tra l'altro imposto alla seconda banca elvetica di sottoporsi a verifiche da parte delle autorità Usa, ma anche dell'Autorità federale di vigilanza dei mercati finanziari (FINMA). La banca era tenuta a trasmettere regolarmente rapporti sulla compatibilità delle sue attività con il diritto americano.

Gli Usa avevano rimproverato a CS la violazione di sanzioni nei confronti di Iran, Cuba, Libia, Birmania e Sudan tra gli anni Novanta e il 2006. Le transazioni illegali ammontavano a 1,6 miliardi di dollari. Gli Usa multarono anche una serie di altre banche. Con il pagamento di 536 milioni, CS ottenne l'accantonamento di un procedimento penale.

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