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Aumento delle vendite per Coop nel 2014: il grande distributore ha visto il giro d'affari del commercio al dettaglio salire a 17,7 miliardi di franchi, con una progressione dell'1,9% rispetto all'anno prima. In termini reali - tolto quindi il rincaro negativo dello 0,5% - la crescita raggiunge il 2,4%, precisa la società in un comunicato odierno.

I ricavi dell'intero gruppo - che oltre al commercio al dettaglio, comprendono anche commercio all'ingrosso e produzione - sono aumentati dello 0,7% a 27,2 miliardi (+1,3% al netto degli effetti valutari). A fine dicembre il gruppo gestiva 2170 punti vendita (+8), con una superficie di 2,7 milioni di metri quadrati (+1,4%).

Presentando le cifre in dettaglio, Coop sottolinea il fatto che nel 2014 è stato per la prima volta superato il fatturato di un miliardo di franchi nel commercio online. Colonna portante rimangono comunque i supermercati, che hanno presentato vendite per 10,6 miliardi (+0,7%): il loro numero nello spazio di 12 mesi è salito a 837 (+9).

I grandi magazzini Coop City (32, numero invariato) hanno registrato ricavi di 896 milioni di franchi (+0,7%). Coop Edile+Hobby ha conseguito con 74 punti di vendita (+1) un fatturato di 640 milioni (-1,2%): in un mercato generalmente in calo, caratterizzato inoltre da condizioni meteo avverse, il comparto ha saputo consolidare ulteriormente la sua posizione di leader, si legge nella nota.

Uno sviluppo definito particolarmente rallegrante è invece stato rilevato da Interdiscount e Microspot.ch: nei 191 (-5) negozi le vendite sono salite a 985 milioni (+6,8% nominale, +12,1% reale). Da parte sua Fust ha segnato una crescita del 14,5% a 985 milioni, grazie alle acquisizioni di Nettoshop.ch e Schubiger. È per contro sceso (-2,3%) il giro d'affari di Coop Mineraloel, un calo riconducibile alla flessione del prezzo dei carburanti.

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SDA-ATS