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Fatturato il calo nel 2015 per Coop: il gigante del commercio al dettaglio ha subito una contrazione del giro d'affari dell'1,1%, a 25,9 miliardi di franchi. Per i soli supermercati, le vendite sono risultate in calo dell'1,3% sull'arco di un anno, a 10,5 miliardi.

Coop ritiene di essersi "difesa bene nel 2015, malgrado un contesto difficile e mercati in perdita di velocità", si legge in una nota del gruppo basilese diffusa stamane. Corretto degli effetti dell'inflazione e del tasso di cambio, il fatturato del gruppo appare in crescita dell'1,4%.

In termini reali, il giro d'affari dei 856 supermercati (+19 in un anno) risulta essere stabile. Il gruppo renano precisa inoltre di aver aumentato il numero di clienti nei propri negozi (+2,4%) e di aver guadagnato quote di mercato nel settore dei prodotti freschi.

Il calo dei prezzi applicato nei punti vendita ha rappresentato 200 milioni di franchi, rileva Coop commentando i risultati. La misura è stata voluta alla luce dell'abbassamento dei prezzi all'importazione, e per contrastare il turismo degli acquisti nelle regioni frontaliere.

In dettaglio, le vendite dei prodotti biologici sono aumentate del 3,7% nell'arco di un anno, a 1,1 miliardi, mentre quelle dei marchi legati al commercio equo, come Max Havelaar, hanno effettuato un balzo in avanti di oltre un quinto.

I grandi magazzini Coop City hanno realizzato un fatturato in calo del 5,1% a 849 milioni di franchi. Il dato si spiega con la contrazione dei prezzi, i cantieri per la trasformazione di tre punti vendita e la chiusura di un supermercato a Thun (BE).

I centri Coop Edile+Hobby, 74 in tutto, hanno totalizzato vendite per 633 milioni di franchi (-1,1%), mentre nel settore degli elettrodomestici, Fust ha realizzato un giro d'affari in progressione del 2,3%, a 1 miliardo. Nell'elettronica, i punti vendita Interdiscount e Microspot.ch (-6) hanno dovuto fare i conti con un calo delle vendite del 3,9% a 945 milioni.

La stazioni di servizio, con i loro 294 punti vendita (+10), hanno subito un calo del fatturato dell'11% a 2,2 miliardi di franchi. La contrazione - spiega Coop - è dovuta alla diminuzione del prezzo dei carburanti (-14%). Buoni invece i risultati nel settore della sanità: il fatturato delle farmacie Coop Vitality ha subito un balzo in avanti del 10,4% e sono stati aperti tre nuovi punti vendita.

Infine, nel commercio elettronico, il gruppo basilese ha ottenuto un fatturato di 1,2 miliardi di franchi. I 23 negozi online hanno registrato un giro d'affari in crescita del 14% a 511 milioni.

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SDA-ATS