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Coop dovrebbe realizzare un fatturato in calo quest'anno a causa dell'abbandono del tasso di cambio minimo franco-euro e della contrazione del mercato del commercio al dettaglio.

Lo annuncia il direttore generale dell'azienda, Joos Sutter, in un'intervista sul settimanale "Cooperazione".

Questi due fattori hanno prodotto un "contesto difficile", spiega Sutter, dicendosi tuttavia "soddisfatto" dei risultati, che saranno pubblicati in gennaio.

"La clientela è fedele; nei nostri supermercati siamo riusciti a servire il 2% di clienti in più rispetto all'anno precedente". Coop è particolarmente contenta di aver guadagnato quote di mercato nel settore dei prodotti freschi, ossia carne, pesce, frutti di mare, pane e verdure.

Al di là di queste considerazioni, Sutter ricorda quanto sia stato difficile accettare la decisione a sorpresa della Banca nazionale svizzera il 15 gennaio. "Mi sono reso conto che avremmo perso in un colpo più del 10% di competitività". Già poco dopo l'annuncio, aggiunge il Ceo di Coop, abbiamo avviato trattative e adeguato immediatamente i primi prezzi.

Sulla situazione al sud delle Alpi, Sutter sottolinea che da anni l'azienda guadagna quote di mercato. "Malgrado ciò, il commercio al dettaglio ticinese soffre, soprattutto a causa degli acquisti oltre frontiera e della riduzione dei turisti. Di fronte a questa situazione - conclude - Coop è cosciente delle sue responsabilità verso i collaboratori".

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SDA-ATS