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Coop, gigante del commercio al dettaglio

KEYSTONE/WALTER BIERI

(sda-ats)

Il gigante della distribuzione Coop ha nettamente migliorato la sua redditività lo scorso anno.

L'utile netto si è attestato a 475 milioni di franchi, in progressione del 14% rispetto al 2015, quando i risultati furono penalizzati da un contributo straordinario di 60 milioni alla Cassa pensione del gruppo.

A livello operativo l'Ebit è progredito del 6,6% a 763 milioni di franchi, informa un comunicato odierno della cooperativa. Come già annunciato all'inizio di gennaio, il fatturato è cresciuto del 5,1% a 28,3 miliardi. Al netto dell'inflazione e degli effetti di cambio, la progressione si è attestata al 5,2%.

Il settore del commercio al dettaglio ha realizzato un ricavo netto di 17,2 miliardi di franchi, in flessione dello 0,5% rispetto al 2015. I supermercati hanno accresciuto la frequenza della clientela del 2,6%.

L'azienda ha di nuovo beneficiato del buon andamento nel settore del commercio all'ingrosso e della produzione. Il comparto ha generato ricavi per 12,2 miliardi di franchi, in progressione del 15,4% (al netto delle acquisizioni +2,4%) L'esercizio ha anche segnato una crescita delle vendite online (+14,6% a 1,4 miliardi di franchi). Nel commercio al dettaglio le vendite in linea sono aumentate del 10,9% a 565 milioni. Coop@home ha ancora conquistato quote di mercato.

Il distributore ha anche guadagnato terreno nell'assortimento sostenibile: il corrispondente fatturato si è attestato 3,9 miliardi di franchi (+8,8%). I prodotti bio di Coop hanno contribuito nella misura di 1,3 miliardi (+6,8%), "confermandosi così leader incontestato del mercato", afferma il gruppo.

Secondo il presidente della direzione generale Joos Sutter, "il morale dei consumatori si è lentamente ristabilito ma resta basso". Il distributore soffre soprattutto ancora del turismo degli acquisti "che continua a lasciare tracce", ha affermato Sutter in una conferenza stampa a Basilea.

Alla fine del 2016 il gruppo occupava 85'001 persone, ovvero 5047 in più rispetto all'anno precedente, e contava 2476 punti vendita (+64).

Coop non ha fatto previsioni in termini numerici per l'esercizio in corso. Sutter si è solo dichiarato "prudentemente ottimista" e ha affermato di aspettarsi risultati "simili" a quelli del 2016.

Il direttore generale ha inoltre affermato di "tenere in considerazione tutte le opportunità" e di non escludere potenziali acquisizioni. "In Svizzera, rimangono poche possibilità" in questo senso "ma all'estero guardiamo al settore del commercio all'ingrosso", ha aggiunto.

Coop è stata piuttosto attiva già lo scorso anno con l'acquisizione in dicembre dei punti vendita Aperto nonché con il rilevamento in aprile di una quota del 51% di Update Fitness, che opera nel settore dello sport e del benessere.

Il portale di vendita in linea Siroop, lanciato lo scorso maggio da Coop, cresce lentamente e deve ancora assorbire "la lunga lista d'attesa" dei commercianti che vogliono aderire alla piattaforma, ha precisato Sutter.

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SDA-ATS