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La Corea del nord ha annunciato oggi un "grave incidente" in un edificio in costruzione a Pyongyang e le scuse del ministro della sicurezza del popolo. È molto raro che i media del paese diano spazio a notizie negative e ancor più che pubblichino le scuse delle autorità.

Secondo la stampa sudcoreana, si tratta del crollo di un edificio di 23 piani in cui erano già installate un centinaio di famiglie.

Secondo la Kcna, l'agenzia di stampa del paese, l'incidente è avvenuto martedì scorso ed ha provocato vittime, di cui non si specifica il numero. Il leader nordcoreano Kim Jong-Un, aggiunge, "è rimasto in piedi tutta la notte per il dolore", dopo essere stato informato dell'incidente.

"La costruzione dell'edificio non era stata fatta nel modo giusto e i funzionari avevano controllato e supervisionato in modo irresponsabile", scrive l'agenzia aggiungendo che le operazioni di soccorso si sono concluse sabato. Un funzionario sudcoreano che ha voluto conservare l'anonimato, ha detto che è frequente che in Corea del nord le famiglie si trasferiscano in edifici ancora in costruzione e che il bilancio dei morti potrebbe essere "considerevole".

Il ministro della sicurezza del popolo, secondo la Kcna, ha "espresso il suo pentimento per non aver supervisionato il progetto in modo adeguato causando così' un incidente inimmaginabile". L'agenzia aggiunge anche che la catastrofe ha scioccato gli abitanti della capitale.

SDA-ATS