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È giunto il momento di riconsiderare la presenza della Corea del Nord nell'Onu: è l'avvertimento lanciato dal ministro degli esteri sudcoreano, Yun Byung-se. Nella foto il leader della Corea del Nord Kim Jong Un (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP/WONG MAYE-E

(sda-ats)

È giunto il momento di riconsiderare la presenza della Corea del Nord nell'Onu: è l'avvertimento lanciato dal ministro degli esteri sudcoreano, Yun Byung-se.

Durante il suo intervento in Assemblea Generale, il capo della diplomazia di Seul ha accusato Pyongyang di "ridicolizzare totalmente" l'autorità delle Nazioni Unite attraverso i suoi test nucleari e missilistici. E per questo, a suo parere è tempo di "riconsiderare se la Nord Corea sia qualificata per essere membro dell'organizzazione internazionale".

"Le sue ripetute violazioni, il mancato rispetto delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e delle norme internazionali non ha precedenti e non ha paralleli nella storia delle Nazioni Unite", ha detto Yun, che ha chiesto ai Quindici di adottare sanzioni "più forti e complete" contro Pyongyang.

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SDA-ATS