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Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha condannato ieri sera la Corea del Nord per il lancio del missile fatto domenica, ventilando l'inasprimento delle sanzioni a causa delle provocazioni.

In un comunicato, adottato all'unanimità, il Consiglio sollecita Pyongyang a mostrare il "sincero impegno per la denuclearizzazione attraverso azioni concrete". A tale scopo c'è l'avvertimento a "non condurre ulteriori test nucleari e di missili balistici".

L'adozione della dichiarazione da parte del Consiglio di sicurezza è maturata dopo che Pyongyang ha annunciato la riuscita del test effettuato domenica col missile Hwasong-12 di medio-lungo raggio capace di toccare l'altitudine di 2.111,5 chilometri e la gittata di 787 chilometri, riflettendo i valori stimati dai militari di Seul, Tokyo e Washington.

Il Consiglio è stato sollecitato ad avere oggi una sessione d'emergenza sulla vicenda nordcoreana su richiesta di Usa e Giappone. A Pyongyang sono vietati test di missili e nucleari in base alle risoluzioni adottate a partire dal 2006.

La Corea del Nord, soltanto nel 2016, ha effettuato due detonazioni nucleari (e 24 lanci di vettori) a seguito delle quali il Consiglio ha adottato due nuove risoluzioni.

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SDA-ATS