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SEUL - La Corea del Sud ha annunciato un duro pacchetto di misure contro il Nord e, per la seconda volta in pochi giorni, ha visto la discesa in campo al suo fianco del presidente americano Barack Obama, che ha invitato Pyongyang a porre fine al "comportamento belligerante e minaccioso" e ordinato alle forze armate Usa di coordinarsi con quelle di Seul per "assicurare la sicurezza e impedire future aggressioni".
Il monito della Casa Bianca - che pone le premesse per altri sviluppi e che ha avuto una eco nelle dichiarazioni di Ban ki-Moon che che ha innovato "passi adeguati" - è giunto nel corso di un nuovo scambio di accuse e minacce all'altezza del 38esimo parallelo che ha caratterizzato un'altra giornata ad alta tensione nella penisola coreana.
Il presidente sudcoreano Lee Myung-bak, in un discorso alla nazione dal War Memorial of Korea, il memoriale di Seul dedicato ai caduti della guerra di Corea (1950-1953), ha annunciato di voler chiedere al Consiglio di sicurezza dell'Onu altre sanzioni contro il Nord, responsabile dell'affondamento della corvetta Cheonan, in base ai risultati di una commissione internazionale.

SDA-ATS