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La Corea del Sud ha reso omaggio ai caduti di guerra e messo in scena la più grande parata militare dell'ultimo decennio con uno stile 'nordcoreano', almeno a giudicare dallo sfoggio di recentissimi missili e armamenti in dotazione, per festeggiare la 65/ma Giornata delle Forze Armate alla presenza del segretario alla Difesa Usa, Chuck Hagel, in visita per quattro giorni col generale Martin Dempsey, presidente del US Joint Chiefs Staff.

Il ministero della Difesa ha reso noto di aver mobilitato 11.000 soldati alla Seul Air Base di Seongnam, a sud della capitale, 190 tipi di attrezzature di terra e 120 velivoli per commemorare la nascita delle Forze Armate, avvenuta nel 1948.

Per la prima volta sono stati mostrati in pubblico i missili Hyunmoo 2 e Hyunmoo 3, caricati sui lanciatori mobili e capaci di una gittata, rispettivamente, di 500 e 1.000 km, sufficienti a coprire tutta la Corea del Nord.

La Marina ha presentato una serie di siluri sviluppati in proprio e dall'uso multiplo, con il lancio possibile da navi da guerra e sottomarini, oltre a vettori antinave e nave-aria. In aggiunta, è stato annunciato il dispiegamento alla frontiera occidentale con il Nord dei missili Spike di fabbricazione israeliana, in grado di colpire strutture sotterranee grazie al sistema di guida satellitare.

L'Aeronautica ha infine mobilitato i caccia F-15K , KF-16 e altri jet da combattimento, nonchè la pattuglia acrobatica Black Eagle con i jet T-50 costruiti dalla Korea Aerospace Industries.

Dopo la cerimonia ufficiale alla presenza del Presidente Park Geun-hye e gli alti comandanti militari, soldati e mezzi si sono spostati a Seul per la parata nel centro della città.

La presenza Usa in Corea del Sud è composta da 28.500 uomini a sostegno delle 650.000 unità complessive sudcoreane, negli sforzi di contenimento della minaccia che proviene dal Nord. Pyongyang, da parte sua, vanta forze armate pari a 1,2 milioni di unità, le quarte più grandi al mondo. Le due Coree sono tecnicamente ancora in guerra: il conflitto del 1950-53 si è concluso con un armistizio al quale non è ancora seguito un trattato di pace.

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SDA-ATS