Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Salgono ad almeno 58 le vittime finora accertate del naufragio del traghetto Sewol, colato a picco mercoledì mattina al largo della costa meridionale della Corea del Sud, vicino all'isola di Byeongpung.

I dispersi, secondo quanto riferito dalla guardia costiera, scendono così a 244, mentre i salvati restano inchiodati a 174, il numero che è stato possibile raggiungere prima che la nave affondasse in appena due ore, sul totale di 476 persone a bordo.

I primi tre corpi dall'interno dello scafo sono stati recuperati sabato e identificati come tre dei 325 studenti in gita verso l'isola di Jeju. Mentre oggi sono stati rintracciati dentro e intorno alla nave 22 corpi, in base agli aggiornamenti dei media locali.

Il governo di Seul ha reso noto che i sommozzatori hanno creato cinque percorsi diversi per poter entrare nella nave attraverso una rete di corde, come linee di guida subacquea.

Anche oggi sono più di 550 i sub che sono stati impegnati simultaneamente nelle ricerche all'interno e intorno al traghetto.

SDA-ATS