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TOKYO - L'accusa della Corea del Sud a quella del Nord sull'affondamento della corvetta Cheonan "è così grave che una guerra può scoppiare in qualsiasi momento".
È il parere della Commissione nazionale di Difesa (Cnd), l'organismo al vertice del regime, presieduto dal "caro leader" Kim Jong-il, secondo cui ogni scontro fortuito nel Mar Giallo o in zone lungo il confine marittimo occidentale "porterà a un conflitto totale", ha detto Pak Rim-su, direttore del dipartimento delle politiche della Cnd, durante una inconsueta conferenza stampa a Pyongyang.
Pak, generale della Korean People's Army, ha criticato Seul - riferisce l'agenzia nipponica Kyodo, tra le poche ad avere un presidio permanente a Pyongyang - per il continuo "rifiuto" opposto alla richiesta del Nord di condurre una verifica sugli addebiti mossi dalla commissione internazionale di esperti, promossa da Seul.
"Il caso del naufragio è una fabbricazione e una farsa orchestrata dalle autorità fantoccio della Corea del Sud dalla A alla Z", ha aggiunto. "Possiamo dire questo perché la 'ricerca scientifica' e la 'indagine oggettiva' propagandata dalle autorità del Sud sono prive di senso".

SDA-ATS