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Corno d'Africa, 12 milioni a rischio morte

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 luglio 2011 - 18:26
(Keystone-ATS)

Dodici milioni di persone rischiano la vita, 720mila bambini non sopravvivranno se non arriveranno aiuti immediati nel Corno d'Africa, colpito, secondo le Nazioni Unite, dalla più grave carestia degli ultimi 20 anni. Nella sola Somalia sono a rischio 3,7 milioni di persone e i bambini hanno meno del 40% di possibilità di cavarsela. Per questo oggi dalla Fao è stato lanciato un appello per arginare quella che è stata definita una vera e propria "catastrofe".

DRAMMA CARESTIA, NIENTE CIBO NÈ ACQUA PER 12 MLN DI PERSONE

Nel Corno d'Africa 12,4 milioni di persone rischiano la morte. In alcune parti della regione il 90% del bestiame è stato decimato dalla carestia e la siccità ha ucciso i raccolti. Nella sola Somalia la metà dei 10milioni di abitanti è vittima della mancanza di cibo e in alcune parti del paese il tasso di malnutrizione è del 50%, il più alto al mondo.

CORSA CONTRO IL TEMPO PER MILIONI DI BAMBINI:

Tra Somalia, Etiopia e Kenya 2,3 milioni di bambini sono affetti da malnutrizione acuta e sono così deboli che molti di loro hanno meno del 40% di possibilità di farcela. Nel corno d'Africa 720mila piccoli rischiano la morte se non arriveranno aiuti immediati. E il problema non è solo il cibo, ma anche la totale mancanza di cure mediche, acqua e servizi di base.

ONU CHIEDE 1,6 MLD DI DOLLARI, NON CE N'È NEPPURE LA METÀ:

Le Nazioni Unite hanno chiesto 1,6 miliardi di dollari per il 2011 per far fronte alla crisi, ma la cifra non ha ancora raggiunto la metà dei finanziamenti. E secondo la stima dell'Unicef per interventi di emergenza in favore dei bambini sono necessari 300milioni di dollari fino alla fine del 2011. Per ora, la banca mondiale ha annunciato uno stanziamento di 500 milioni di dollari e mercoledì nel Corno d'Africa si terrà una riunione dei donatori. La Francia ha messo in campo 10 milioni di euro e l'Europa 100 milioni.

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