Navigation

Coronavirus: 15'475 casi confermati in Svizzera

Continua a crescere il numero di persone testate positive al coronavirus in Svizzera KEYSTONE/AP/Vincent Thian sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 marzo 2020 - 17:37
(Keystone-ATS)

I casi confermati di coronavirus in Svizzera sono in continuo aumento. Secondo i dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sono ora 15'475, ovvero 1201 in più rispetto a 24 ore fa. Almeno 295 persone sono morte.

Dei 116'700 test effettuati finora, circa il 13% è risultato positivo. In Ticino - in base ai dati forniti stamane dalle autorità cantonali - i decessi sono 105, 12 in più di ieri. I nuovi casi sono 125 per un totale di 1962. Nei Grigioni le vittime sono invece salite da 9 a 12, mentre le infezioni sono 497 (+88).

L'incidenza della malattia (casi per 100'000 abitanti) in Ticino ha raggiunto il dato di 551,3. Il cantone italofono è seguito da Vaud (418,6) e Basilea Città (372,2).

L'UFSP dispone anche dei dati di 1445 persone ospedalizzate. L'età di queste persone varia da 0 a 101 anni, con un'età mediana di 70 anni (50% delle persone ricoverate ha un'età inferiore, 50% un'età superiore). L'età mediana delle persone decedute è 82 anni.

Secondo un calcolo dell'agenzia Keystone-ATS le persone che hanno perso la vita dopo aver contratto il Covid-19 sono almeno 353. Quest'ultimo conteggio si basa sui dati dei Cantoni, quello dell'UFSP sugli annunci di laboratori e medici. Per questo vi è una discrepanza fra le cifre ufficiali fornite dalla Confederazione e quelle reali.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.