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Coronavirus, a Basilea inquilini e proprietari chiedono aiuto

Non tutti possono. KEYSTONE/PATRICK STRAUB sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 marzo 2020 - 08:09
(Keystone-ATS)

Basilea Città corra in aiuto di chi non è in grado di pagare le pigioni per via delle conseguenze del coronavirus: è l'appello lanciato da tre associazioni locali (due di proprietari di case, una di locatari) che auspicano un rapido pacchetto di misure.

"Sussiste una immediata necessità di denaro a fondo perso", affermano le tre organizzazioni - HEV Basel-Stadt, SVIT beider Basel e MV Basel 1891 - in un comunicato congiunto. A loro avviso i provvedimenti presi finora per garantire i salari non sono sufficienti per molte persone chiamate a pagare l'affitto di spazi abitati o di piccole attività come studi di fisioterapia o saloni di parrucchieri. Sul fronte opposto, i locatori hanno a loro volta i loro costi e non possono semplicemente rinunciare alle pigioni.

I proponenti lanciano quindi un appello urgente al governo affinché realizzi un fondo che possa aiutare in modo non burocratico le persone interessate a pagare gli affitti di aprile nonché - se l'epidemia continuerà - anche di maggio e giugno.

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