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Coronavirus: a Los Angeles diventa obbligatorio portare mascherine

A Los Angeles diventa obbligatorio l'uso delle mascherine (foo simbolica) KEYSTONE/AP/Marcio Jose Sanchez sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 maggio 2020 - 21:20
(Keystone-ATS)

Il sindaco di Los Angeles Eric Garcetti ha reso obbligatorio l'uso di mascherine fino a nuovo avviso per tutte le persone di età superiore ai due anni, al fine di "contribuire a fermare la diffusione" del coronavirus.

"L'ordinanza semplifica le cose per tutti gli abitanti", secondo Garcetti.

Indossare una mascherina "non appena si esce di casa crea una vera e propria barriera protettiva per le persone con cui potremmo entrare in contatto, ed è opportuno in questa fase della nostra risposta alla crisi", ha detto, annunciando il suo nuovo decreto.

Finora l'uso delle mascherine a Los Angeles era richiesto solo nei negozi e in alcune strutture pubbliche, così come sui mezzi di trasporto pubblico.

In alcune zone della California meridionale, come nella contea di Riverside o nella piccola città di Beverly Hills vicino a Los Angeles, l'uso delle mascherine era stato reso obbligatorio diverse settimane fa, senza tuttavia essere applicato rigorosamente dalle popolazioni interessate.

La contea di Los Angeles è il principale focolaio di Covid-19 in California, con più di 34'000 casi confermati e circa 1'660 morti.

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