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Coronavirus: Bolsonaro minaccia decreto per riaprire attività

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, notoriamente scettico nei confronti del Covid-19. KEYSTONE/EPA/JOEDSON ALVES sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 aprile 2020 - 13:46
(Keystone-ATS)

Malgrado il cambio di toni nel suo ultimo discorso a reti unificate, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è tornato a parlare della possibilità di un decreto che annulli le restrizioni e i divieti implementati dai governatori statali per contenere il Covid-19.

Bolsonaro ha perfino insinuato una eventuale rimozione del suo ministro della Sanità. In una intervista radiofonica trasmessa giovedì sera, infatti, Bolsonaro -interrogato sul ministro Luiz Henrique Mandetta, che ha difeso le misure di isolamento che al presidente non piacciono- ha detto che "non intendo estrometterlo nel bel mezzo di questa guerra, ma devo dire che in certi momenti è andato al di là delle sue funzioni".

"Credo che Mandetta dovrebbe dare più retta a quello che gli dice il presidente, perché lui vuole fare prevalere solo il suo punto di vista, ed è anche possibile che abbia ragione, ma credo che gli manchi l'umiltà necessaria per condurre il Brasile in questo momento", ha aggiunto.

Il presidente brasiliano ha anche detto che ha pronto "un decreto da firmare, se risultasse necessario, che definisce attività essenziale qualsiasi attività svolta da un uomo o una donna che risulti indispensabile per permettergli di portare il pane a casa ogni giorno".

Bolsonaro ha anche criticato i governatori che, ha detto, stanno prendendo misure che ha definito "assurde", come Joao Doria (San Paolo) e Wilson Witzel (Rio de Janeiro). "Ho visto il governatore di Rio in tv che dice alla gente 'state a casa, è un ordine'. Come gli passa per la testa? Ma non è una dittatura questa? Il popolo va trattato con rispetto, come si fa a proibire che vadano alla spiaggia? Nella spiaggia sei all'aria aperta, che è molto meglio di stare con otto tizi rinchiuso in una stanzetta", ha detto.

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