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Coronavirus: California chiude le spiagge e i parchi statali

La spiaggia di Pismo Beach, in California, fotografata lo scorso 25 aprile KEYSTONE/AP/Laura Dickinson sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 aprile 2020 - 17:43
(Keystone-ATS)

La California chiude da domani tutte le spiagge e i parchi statali a causa del coronavirus. La

decisione del governatore Gavin Newsom, mentre tanti stati americani stanno invece allentando le restrizioni o si preparano a farlo, è stata presa dopo che il week-end scorso migliaia di persone hanno affollato la costa complice un'ondata di caldo nella zona.

La norma farà infuriare molti, con i critici che sostengono come le persone possano facilmente osservare misure di distanziamento sociale sulle vaste spiagge e parchi dello stato. Notando inoltre come gli spazi pubblici siano importanti per i residenti confinati nelle loro case.

Nel frattempo, ieri, sei contee della Bay Area di San Francisco che avevano imposto i primi ordini di stare a casa hanno dato il via libera a giardinaggio, edilizia e altre attività all'aperto, come mercati delle pulci e asili nido, purché venga mantenuto il distanziamento sociale.

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