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Coronavirus: CF, votazione 17 di maggio annullata

La votazione del 17 di maggio è stata annullata oggi dal Consiglio federale. KEYSTONE/GEORGIOS KEFALAS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 marzo 2020 - 16:08
(Keystone-ATS)

A causa dei provvedimenti adottati a livello nazionale per contenere l'epidemia di coronavirus, il Consiglio federale ha deciso oggi di annullare la votazione popolare del 17 di maggio prossimo. Niente voto quindi sull'iniziativa dell'UDC per limitare l'immigrazione.

Oltre a ciò, i termini per la raccolta delle firme e di trattazione concernenti le iniziative popolari e i referendum saranno sospesi per un periodo di tempo limitato. A tale scopo il Governo adotterà un’ordinanza. Secondo l'esecutivo, i provvedimenti contro il virus hanno un impatto sull'esercizio dei diritti politici.

In una nota odierna della Cancelleria federale, l'esecutivo raccomanda inoltre "espressamente ai Cantoni e ai Comuni di autorizzare lo svolgimento di assemblee comunali soltanto se assolutamente necessario".

Immigrazione, caccia e custodia figli

Il 17 di maggio il popolo avrebbe dovuto esprimersi sull'iniziativa popolare promossa dall'UDC "Per un'immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione") e su due modifiche legislative, una alla legge sulla caccia e una alla legge federale sull'imposta federale diretta.

La prima riguarda la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici, mentre la seconda il trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi. Nei due casi è stato lanciato il referendum.

Per quanto riguarda la modifica della legge sulla caccia sono state consegnate 65'000 firme, raccolte dai promotori Pro Natura, WWF, BirdLife, Gruppo Lupo Svizzera e zooschweiz. Per quella dell'imposta federale diretta il Partito socialista ha invece ottenuto 60'000 sottoscrizioni.

L'iniziativa UDC per un'immigrazione moderata auspica la fine della libera circolazione con l'Unione europea. Il testo - che ha raccolto oltre 116'000 firme valide - esige che la Svizzera regoli in maniera autonoma l'immigrazione degli stranieri. Impedisce inoltre ogni nuovo trattato di obbligo internazionale per la libera circolazione.

La revisione della legge sulla caccia prevede che specie animali protette potrebbero essere abbattute preventivamente, cioè senza aver mai causato alcun danno. Ad esempio, i lupi potrebbero essere uccisi per regolamentarne la popolazione, senza che essi abbiano causato danni e senza dover prendere in precedenza misure di protezione del bestiame.

Il Parlamento, durante la sessione autunnale 2019, aveva deciso - in seguito a una proposta del PPD - di aumentare da 6'500 a 10'000 franchi le deduzioni generali nell'imposta federale diretta per tutti i figli minorenni.

Il PS, promotore del referendum, ritiene che questa modifica di legge non andrà a vantaggio del ceto medio, bensì di quelle famiglie con un reddito medio superiore ai 100 mila franchi annui, e che vi saranno minori entrate per 370 milioni di franchi. La raccolta firme è stata sostenuta da Verdi e Verdi liberali.

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