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Coronavirus: chiude il Grand Canyon, impiegato positivo

Il Parco nazionale del Grand Canyon, in Arizona. KEYSTONE/EPA/TATYANA ZENKOVICH sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 02 aprile 2020 - 19:52
(Keystone-ATS)

Alla fine il Grand Canyon ha ceduto al coronavirus. Il parco ha chiuso a tempo indeterminato dopo che un impiegato è risultato positivo.

Il Grand Canyon, che ogni anno riceve in media sei milioni di visitatori, aveva deciso di rimanere aperto nonostante le pressioni per una chiusura a causa dei rischi per la diffusione dei contagi da coronavirus.

Poi la marcia indietro dopo una lettera delle autorità locali che ne consigliava la chiusura immediata.

Prima del Grand Canyon negli Stati Uniti avevano già chiuso il Joshua Tree National Park, Yosemite National Park in California, Arches and Canyonlands in Utah, Grand Teton in Wyoming e Yellowstone che si estende lungo tre stati Idaho, Montana e Wyoming.

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