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Coronavirus: chiusura cantieri, CF approva richiesta del Ticino

Il portavoce del Consiglio federale Andé Simonazzi KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 marzo 2020 - 13:21
(Keystone-ATS)

Il Ticino può adottare provvedimenti che vanno oltre quanto previsto dall'ordinanza d'emergenza emanata del Consiglio federale. Lo scrive su twitter il portavoce dell'esecutivo Andé Simonazzi affermando che il governo ha formalmente approvato la richiesta ticinese.

Nei giorni scorsi era scoppiata una piccola diatriba tra la Confederazione e Bellinzona: la decisione del Ticino di chiudere imprese e cantieri era stata giudicata da Berna non conforme al diritto federale.

Ieri il ministro della Sanità Alain Berset aveva però annunciato che "se a causa della situazione epidemiologica sussiste un pericolo particolare per la salute della popolazione" il Consiglio federale può autorizzare un singolo cantone che ne ha fatto richiesta a ordinare la temporanea limitazione o cessazione delle attività di determinati settori dell'economia.

Il Consiglio federale ha così deciso oggi di accogliere la richiesta del Cantone Ticino. In questo modo, afferma Simonazzi sul social network, il governo "riconosce che la situazione epidemiologica in Ticino rappresenta una particolare minaccia per la salute della popolazione". L'autorizzazione è valida retroattivamente dal 20 marzo e può essere prorogata fino al 5 aprile.

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