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Coronavirus: Cina ripulirà cime Himalaya, Everest compreso

Lo scorso anno, sul versante nord del monte Everest sono stati raccolti oltre 13 tonnellate di spazzatura KEYSTONE/AP Dawa Steven Sherpa/Asian Trekking sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 aprile 2020 - 14:57
(Keystone-ATS)

Gli enti per la regolamentazione delle attività alpinistiche nella Regione autonoma del Tibet intendono approfittare della sospensione della scalate nella prossima stagione escursionistica a causa del coronavirus, per "fare pulizia" su alcune delle cime himalayane.

Tr queste sono compresi i monti Everest, Cho Oyu e Shisha Pangma. Lo rivela una nota diffusa oggi nel capoluogo regionale Lhasa.

La campagna sarà condotta dal "China Tibet Mountaineering Team", dalla "China Tibet Mountaineering Association (Ctma)" e dalla locale associazione per l'organizzazione delle spedizioni alpinistiche "Himalayan Expedition".

Per il timore di un'ulteriore diffusione dell'epidemia di COVID-19, quest'anno la Cina ha sospeso tutte le spedizioni straniere nella Regione autonoma del Tibet durante la stagione escursionistica primaverile. "Crediamo sia un buon momento per raccogliere i rifiuti accumulatisi sulle montagne", ha spiegato un funzionario della Ctma.

Lo scorso anno, sul versante nord del monte Everest, gli addetti dell'associazione, le guide cinesi e gli abitanti dei villaggi locali hanno raccolto oltre 13 tonnellate di spazzatura, generalmente classificata come rifiuti domestici e alpinistici secondo un sistema di selezione istituito di recente.

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