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Coronavirus: consigliere Trump, "nessuna fretta nuovi dazi a Cina"

Larry Kudlow, consigliere economico della Casa Binaca, ha anche sostenuto che gli Stati Uniti rispetteranno i loro obblighi sui titoli di stato detenuti dalla Cina. KEYSTONE/AP/Evan Vucci sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 maggio 2020 - 17:35
(Keystone-ATS)

L'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump non ha alcuna fretta di imporre nuovi dazi alla Cina, nel pieno delle tensioni tra i due Paesi a causa del coronavirus e degli attacchi a Pechino da parte dello stesso Trump.

Lo ha assicurato Larry Kudlow, consigliere economico della Casa Bianca: qualsiasi decisione "spetta al presidente, ma non so che ci sia al momento alcuna fretta" di imporre nuove tariffe.

Kudlow ha anche sostenuto che gli Stati Uniti rispetteranno i loro obblighi sui titoli di stato detenuti dalla Cina. Il consigliere economico dalla Casa Bianca ha fatto riferimento alle indiscrezioni secondo cui Washington potrebbe fare rivalsa su Pechino, ritenuta responsabile di aver nascosto la gravità del coronavirus, anche cancellando il rimborso dei titoli in scadenza e/o non pagando gli interessi. "La piena fiducia negli obblighi di debito degli Stati Uniti è sacrosanta, assolutamente sacrosanta", ha affermato Kudlow, parlando con Cnbc.

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