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Coronavirus: coprifuoco per il Ramadan in Egitto

Il coprifuoco sarà in vigore in Egitto dalle 21.00 alle 06.00 (foto d'archivio) KEYSTONE/EPA/KHALED ELFIQI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 aprile 2020 - 19:39
(Keystone-ATS)

Coprifuoco notturno in Egitto durante tutto il mese di Ramadan per combattere la diffusione del coronavirus. Lo ha annunciato il premier Mostafa Madbouly citato da Al Arabiya. Misure simili sono state adottate anche da altri Paesi.

Il coprifuoco - ha spiegato Madbouly in conferenza stampa - sarà in vigore in Egitto dalle 21.00 alle 06.00.

L'Indonesia ha vietato tutti i collegamenti aerei e marittimi per contenere la diffusione del coronavirus. Lo ha annunciato il governo precisando che il divieto inizierà domani, primo giorno di Ramadan, e durerà fino al primo giugno. Una misura decretata all'indomani della decisione di proibire tutti i viaggi in occasione dell'Eid al-Fitr, la grande festa che segna la fine del Ramadan e in occasione della quale milioni di persone si spostano attraverso il Paese.

Il divieto non si applica ai trasporti delle merci, alle relazioni diplomatiche o ai viaggi urgenti, hanno precisato le autorità indonesiane. E non si applica inoltre al rimpatrio dei cittadini bloccati all'estero o al ritorno degli stranieri residenti legalmente nel Paese.

L'Indonesia dispiega inoltre 175mila militari sul suo territorio, fra polizia e agenti di ordine pubblico, per garantire il rispetto dei divieti di movimento e viaggio in occasione dell'Eid al Fitr.

Il portavoce della Polizia, Asep Adi Saputra, ha precisato che tali operazioni di sicurezza sono previste nel periodo fra il 24 aprile e il 31 maggio, principalmente per assicurare il rispetto del divieto di viaggio per chi intenda recarsi nei luoghi di origine per l'Eid, una restrizione introdotta di recente nel paese dopo il superamento dei 7000 casi di covid-19 registrati.

In Malaysia, durante il mese di Ramadan, preghiere e fine del digiuno verranno celebrate in casa dai fedeli. Lo riferisce la Cnn citando l'agenzia di stato malese Bernama. La decisione è stata presa dalle autorità del paese sulla base delle restrizioni attivate in risposta alla pandemia da coronavirus. Queste vietano alla popolazione di effettuare viaggi all'estero ma anche gli assembramenti di natura sociale, religiosa e scolastica.

Ad oggi in Malaysia si registrano 7.775 casi di covid-19 in totale, mentre il bilancio complessivo dei decessi è di 647

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